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Premetto che Salomon in quanto a zaini da trail e montagna è un precursore, e con questo strumento si è superata.
Il nuovo Slab è innovativo per stile, vestibilità, confort ed efficienza, progettato in ogni dettaglio.
Spesso mi è capitato di imbattermi in oggetti che trasudano della passione e capacità dell'ideatore, in questo zaino è evidente il contributo alla progettazione e al collaudo di un super atleta del calibro di Kilian.
Parliamo della forma, lo zaino ha una forma tutt'altro che tradizionale, è stato pensato per vestire il busto dell'atleta aumentando la superficie di contatto e minimizzando gli attriti e la pressione sulle spalle. Ha gli spallacci regolabili ed è prodotto in due taglie XS-S e M-L.
Il peso ridottissimo è di circa 300gr senza camel, ogni dettaglio è stato ottimizzato per funzionalità e peso, le doppie allacciature elastiche anteriori ad esempio sono ultraleggere ben modulabili ed efficaci nel bloccare lo zaino.
Nella sacca posteriore è presente il camel da 1,5 lt. con guscio e tubo termo isolato, ottimamente posizionato e facilmente refillabile con la chiusura a baionetta esterna, e lavabile visto che è scomponibile grazie ai raccordi ad incastro.
L'utilizzo in corsa, una volta regolata la valvola che si aziona con la sola pressione delle labbra è ottimo.
Il resto dello spazio posteriore circa 5lt è utilizzabile per i vari materiali necessari ad un trail, io con tanta buona volontà ho inserito tutto il necessario per una ultra (giacca da 120gr, 2 frontali, pantalone lungo, maglia manica lunga, cellulare e gel).
L'eccezionale modularità dello zaino permette di utilizzarlo anche senza camel, sfruttando i due alloggi porta borracce sugli spallacci anteriori, che se usati col camel possono invece diventare altri scoparti per cibo o altro materiale. Due piccoli pocket agganciabili col velcro alla bisogna completano la gamma dei contenitori anteriori (ottimi per cellulare "leggero" o cartine).
Altri due piccoli alloggi con zip sono stati ricavati alla base degli spallacci, dove troviamo anche l'aggancio basso 4D per i bastoncini, quello alto si trova sullo spallaccio opposto.
Completano il kit un telo di sopravvivenza inserito in una tasca interna, e il fischietto collegato allo spallaccio. Ma veniamo all'uso.
Lo zaino è incredibilmente comodo, e quasi non lo si percepisce grazie alla sua fasciabilità e ottima distribuzione dei pesi.
Facile e comodo è l'utilizzo del camel e altrettanto ottimi sono gli scomparti anteriori sempre disponibili per contenere un buon pezzo di grana.
Il refill del camel in corsa è quasi immediato essendo la chiusura a baionetta esterna ed accessibile senza sforzo.
Se proprio devo trovare due nei, che credo saranno risolti con la prossima versione, migliorerei l'aggancio della valvola camel a riposo, e il sistema di fissaggio dei due pocket allo spallaccio (labile se caricato con troppo peso).
Insomma un fantastico strumento completo e capace di accompagnarci comodamente su percorsi brevi ma anche lunghi con un po’ di capacità di "compressione".
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